Il guru del cazzo

Anni da Istruttore del Metodo Wim Hof mi hanno permesso di osservare quanto segue: le persone hanno bisogno di qualcuno da seguire, una persona di riferimento che dica loro cosa fare, cosa pensare, come mangiare.

Il Metodo Wim Hof e Wim Hof, sono due cose ben distinte.
Il primo è una serie di comportamenti che adottiamo nella vita di tutti i giorni per aumentare il nostro benessere psico fisico: si chiama Metodo proprio perchè presuppone che per accedere ai suoi benefici, sia necessaria la conoscenza e l’applicazione rigorosa delle tecniche da cui è composto (tecniche di respirazione, esposizione al freddo, attitudine).

Il secondo, è la persona grazie a cui tutto questo è nato. Wim Hof si è messo a disposizione della comunità scientifica per dimostrare che quanto da lui sostenuto fosse veritiero, applicabile, utile e vantaggioso.
La sua personalità esplosiva gli ha permesso in breve tempo di essere riconosciuto a livello mondiale come il personaggio di riferimento del Metodo (d’altro canto porta il suo nome!) attirando curiosità e simpatia proprio per il suo approccio leggero e differente dai santoni e dai guru, coloro che vogliono adepti o sedersi in cattedra per creare un seguito.

Il grosso problema dei guru è che creano dinamiche di dipendenza, in cui l’adepto vede il maestro come qualcosa di inarrivabile, qualcuno a cui deve continuamente la propria devozione, arrivando a scimmiottarne il carattere, gli atteggiamenti, il tono di voce e persino il modo di vestire.

Wim ha vissuto la sua giovinezza negli anni 70, nel pieno della rivoluzione sociale tipica dei giovani di quel tempo, possiamo definirlo affettuosamente un hippy senza fargli alcun torto, è solito camminare in shorts, ciabatte di gomma, improbabili camicie hawaiane, un poncho e un cappello a caso tirato fuori dall’armadio, capelli lunghi sciolti e barba lunga: un personaggio riconoscibile.

Ed ecco dove casca l’asino.

“Voglio essere come lui”

Ho visto persone dopo aver fatto corsi e immersione nel Metodo, persino istruttori, cominciare a comprare il poncho di Wim, parlare come Wim, urlare come Wim.

“Wim è vegetariano, pertanto è giusto pensare che chiunque adotti il Metodo debba esser vegetariano.”

(questa è uno dei commenti che ho ricevuto dopo aver condiviso un piatto di pappardelle al ragù di cinghiale dopo un Weekend a Lagdei)

Ma magnati le pappardelle e non rompere i coglioni!

L’intento di Wim Hof non è mai stato quello di creare un esercito di cloni per conquistare la galassia, bensì quello di fornire le persone di un metodo per ritrovare la propria forza interiore, tornare in connessione con il proprio corpo e vivere meglio.

Il Metodo Wim Hof e Wim Hof, infatti, sono due cose profondamente diverse.

Il primo è un insieme di pratiche, Il secondo è una persona.

E confondere le due cose è esattamente il punto in cui nasce la dinamica del guru (del cazzo!)

Il guru è colui che ti vende prima il problema per darti poi la soluzione (una dinamica molto diffusa di coloro che fanno marketing sui social network, il cosiddetto gancio emozionale!).
Letteralmente, persone che ti dicono che per calmare il tuo sistema nervoso e lo stress, usano un tipo di comunicazione fatto di dopamina immediata, ganci emozionali, inquadrature dinamiche e promesse miracolose.

  • “Vuoi guarire i tuoi traumi?”

  • “Vuoi eliminare l’ansia?”

  • “Vuoi diventare la versione migliore di te stesso?” (ammetto di averla usata, me ne pento e mi cospargo il capo di cenere)

Queste persone danno prima consenso al presupposto che tu abbia dei traumi da risolvere (e diciamocelo, la gente nei traumi ci sguazza) per fornirti una soluzione.

E sia chiaro: non sto dicendo che le persone non soffrano davvero, ma oggi esiste un intero ecosistema che vive alimentando continuamente l’idea che tu sia rotto e che qualcuno debba aggiustarti!

Il Metodo Wim Hof non vuole renderti più simile a Wim Hof, vuole solo darti degli strumenti per stare meglio. Non è un percorso maestro-discepolo.

Se dopo un qualsiasi percorso hai bisogno di vestirti come qualcun altro, parlare come qualcun altro, mangiare come qualcun altro, pensare come qualcun altro, non hai trovato libertà e men che meno te stesso, hai semplicemente cambiato recinto!


a very very personal rant:

Come riconosco un “Guru del cazzo ©” ?

È colui che usa ciò che sa per celebrare il suo ego: vuole persone che gli chiedano cosa fare, crea gruppi e community su telegram o whatsapp per tenerti sempre aggiornato su cosa è meglio fare, quale è il comportamento che devi adottare, come pisciare e come respirare. La sua bacheca sui social è composta al 100% di foto e reel in cui parla, si filma per darti consigli, è innamorato talmente tanto del suo personaggio che probabilmente la mattina prova allo specchio le frasi ad effetto migliori.

Qui la mia parte preferita: coloro che iniziano la propria biografia con “La mia missione è….”

Ma scendi dal piedistallo, missionario de noartri! Ma quale missione e missione, stai semplicemente aiutando le persone perchè fai qualcosa che ti piace e vieni pagato per farlo. Lo faresti gratis? Ne dubito (io non lo farei) pertanto non sei un missionario.


Imparare il Metodo Wim Hof non crea identità da esibire (Come quelli che vengono ai corsi weekend, si fanno la foto mentre fanno due secondi di ice bath e poi la postano sui social con gli hasthag #discipline #resilience e cagate varie), bensì distrugge maschere inutili, imparare a lasciare andare le dinamiche di controllo ansiose tipiche della vita di tutti i giorni.

Un buon istruttore, sono convinto al 100% (e morirò su questa collina) dovrebbe fare esattamente questo: accompagnarti fino al punto in cui non hai più bisogno di lui.

Con questo non sto dicendo che dovete venire ai corsi una volta sola 😁 Quando tornate per i weekend significa solamente che, per usare le parole di un mio partecipante,“Si torna sempre dove si è stati bene” e questa, è per me la soddisfazione più grande.

Persone sane, presenti, felici, che ricercano esperienze che le fanno stare bene senza dinamiche di dipendenza, idolatria o bisogno di appartenenza

il giorno in cui smetti di cercare guru, personaggi, salvatori o figure messianiche, inizi finalmente ad assumerti la responsabilità della tua vita.

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Come il Metodo Wim Hof influenza e riprogramma il nostro cervello